6/11/2017 Billy non è Bullo

La giornata formativa tenutasi il 6 novembre al Teatro dei Marsi è stata un’importante occasione in cui istituzioni, scuole, ragazzi, famiglie e società civile si sono incontrati per realizzare un approccio ecosistemico, complesso e reticolare al problema del bullismo e del cyber bullismo. Sono stati infatti coinvolti e formati gli attori chiave del processo educativo, mobilitando anche la società civile. Fondamentali sono stati i nostri ragazzi, protagonisti e parte di una grande iniziativa che ha travalicato i confini della loro scuola.
L’evento ha cercato di favorire azioni di sistema, sinergia e collaborazione tra i vari soggetti istituzionali e territoriali, portatori di interessi, competenze ed esperienze specifiche sul tema.
L’iniziativa è stata patrocinata dal comune di Avezzano, perché parte di un progetto nazionale e per la qualità e la rilevanza educativa e formativa in quanto ha integrato i principi e le strategie contro il fenomeno del bullismo, facendo incontrare istituzioni, scuola e cittadinanza.
Il Vitruvio, capofila del progetto, ha infatti coinvolto l’Ufficio Scolastico Regionale d’Abruzzo, Telefono Azzurro, il Movimento a Difesa del Cittadino l’Università de L’Aquila e le scuole secondarie di I e II grado del capoluogo marsicano.
L’evento è stato aperto con i saluti del Dirigente scolastico dell’istituto, Francesco Gizzi e del Sindaco di Avezzano, Gabriele De Angelis; quest’ultimo ha sottolineato, davanti ad una platea gremita di giovani, come il Bullismo sia un fenomeno modernizzatosi con internet, imprevedibile ed aggressivo; però la scuola, gli amici e i genitori possono essere la vera ancora di salvezza per le vittime.
Ha inoltre detto con forza che i ragazzi devono diventare i paladini che difendano i più deboli e i meno fortunati. Il nostro paese infatti ha bisogno di bellezza e si può e si deve puntare sui giovani, che sono la vera ricchezza per il futuro…e la bellezza va ricercata sempre nella vita.
Gli interventi degli esperti sono stati ricchi di spunti di riflessioni.
La dott.ssa Maria De Dominicis,  responsabile dell’Ufficio Scolastico Regionale Abruzzo e referente contro il bullismo ha presentato i tanti progetti attuati quest’anno nelle scuole abruzzesi e la campagna di sensibilizzazione e di informazione sulle linee di orientamento al bullismo.
La dott.sa Roberta De Sio Cesari, di Telefono Azzurro ha ricordato che il bullismo è un fenomeno sociale: vuol dire umiliare una persona e risultare potenti con un pubblico. Pertanto esistono diversi protagonisti del bullismo: non solo il bullo, non solo la vittima, ma fondamentale è la MAGGIORANZA SILENZIOSA, che mette in atto il silenzio o la lieve approvazione verso il bullo. Ed è per questo che il bullo fa intenzionalmente del male, perché è sostenuto dalla maggioranza silenziosa e lo fa ripetendolo nel tempo. Bisogna per questo sensibilizzare alla denuncia ed intervenire.
La dott.ssa Laura Galli, del Movimento a Difesa del Cittadino ha invitato tutti a riflettere sull’importanza delle regole e dei propri diritti, presentando il  ruolo del MDC, che è  trasversale, per tutti, in aiuto dei cittadini a non incorrere nelle trappole mediatiche  e nelle frodi.
Infine la dott.ssa Isidori, dell’Università di L’Aquila ha esposto tutto il lavoro di analisi  (questionario ai docenti per il percorso di autovalutazione della scuola) e di monitoraggio (griglie di rilevazione degli indicatori di impatto sui target del progetto, procedure di monitoraggio della qualità dei risultati) che stanno mettendo in atto.
Dopo questa parte di formazione istituzionale è stato messo in scena uno spettacolo teatrale, “Il Signore delle mosche”, liberamente tratto dell’opera omonima del Premio Nobel per la letteratura, W. Golding, interpretato dagli studenti del Liceo Scientifico Vitruvio, coordinati dal regista Mario Fracassi, dalla psicologa Eleonora Cipolloni, con la collaborazione delle docenti  Claudia Di Biase, Barbara D’Angeli e Paola Bianchi, che si è replicato nel pomeriggio, con ingresso libero.
I ragazzi coinvolti hanno partecipato ad un laboratorio teatrale semestrale, che ha permesso loro di affinare le competenze artistiche, i tempi di scena e le dinamiche teatrali, di strutturare e di arricchire le capacità interpretative e creative, che sono le dimensioni necessarie e qualificanti per controbilanciare quella forza omologante della seducente tecnologia della comunicazione.
In particolare, forte è stata la provocazione suggerita dal “Signore delle mosche”: un gruppo di ragazzini, di buona estrazione sociale, in seguito ad un incidente si ritrovano dispersi e unici superstiti in un’isola; nel tentativo di organizzare la loro sopravvivenza, essi emuleranno in modo quasi “istintivo” le regole democratiche imparate dagli adulti, ma, col passare del tempo, saranno sopraffatti da paure irrazionali e comportamenti selvaggi.
Lo spettacolo, amaro nel suo pessimismo sulla “cattiveria”, ha mostrato come sia possibile andare avanti o indietro rispetto alle regole, invitando ad interrogarsi sulla società che abbiamo davanti e stimolando al rispetto dell’Altro nella costruzione di una reciproca convivenza, superando quella sopraffazione,  che fra i giovani prende il nome di Bullismo.
Partendo dalla quotidianità e dalla inconsapevole “normalità” dei comportamenti violenti di sopraffazione, di bullismo, i ragazzi con lo spettacolo sono arrivati a promuovere pratiche di mediazione dei conflitti sociali, di educazione alla convivenza e alla coesione sociale, evidenziando la diversità come fonte di ricchezza e non come espressione di disvalore
Gli alunni e i docenti che hanno partecipato alla realizzazione dello spettacolo saranno, durante l’anno scolastico, parte attiva nella realizzazione e nella formazione di altri peer educators, così da favorire la creazione di nuovi gruppi specializzati sulle strategie di educazione innovativa e di buone prassi tese a prevenire il fenomeno del bullismo.
Ecco i nomi dei ragazzi a cui diciamo il nostro GRAZIE DI CUORE:
Elena Barbati Marta Chiarilli Diego Esteban Concepcion Valeria Cornelio Alberto D’Angelo Francesco Paolo De Pisi Alessio Di Cintio Claudia Di Renzo Paolo Flammini Giulio Iannini Alice Lucarelli Irene Lucci Anna Chiara Maccallini Ilaria Masciarelli Luca Micozzi Eleonora Moretti Anna Maria Mucci Francesco Pagano Sara Paneccasio Francesco Scelsa.