Cineforum

Tutte le classi seconde del Liceo, il giorno 3 Aprile 2017, hanno partecipato alla visione (presso il Cinema Multisala Astra di Avezzano) del film Il Bacio di Ivan Cotroneo. Presente il regista e uno psicologo del territorio. Il film “un bacio” è stato scelto perché tocca argomenti delicati, come la ricerca della felicità e l’omofobia. Dopo la proiezione del film si è aperto un costruttivo dibattito che ha visto gli studenti protagonisti interessati. Subito dopo il film si è tenuto un dibattito con gli alunni sui modelli e sugli schemi che impediscono, soprattutto ai ragazzi, di essere felici, di trovare la strada della loro personale felicità. Dopo qualche minuto di imbarazzo, i ragazzi hanno cominciato a interagire e hanno espresso loro posizione al riguardo. «Non spaventatevi se quello che vi piace è diverso da quello che piace alla maggioranza delle persone», ha sottolineato il regista, «se il lavoro che voi sognate è considerato svalutato dalla società perché non rende abbastanza ricchi, abbastanza famosi, se il modo di vestire che vi piace è un modo in cui non si veste nessuno, perché quelle parti lì, che a volte uno tende a eliminare, a ridimensionare perché ha paura del giudizio degli altri, sono la vostra personalità, unica, sono quello che poi nella vita vi darà modo di essere felici e anche di scegliere il lavoro, le persone, la compagnia e la famiglia che vi piace e che volete veramente». Nel corso del dibattito è emersa anche l’importanza del ruolo degli adulti in queste dinamiche, dei genitori, delle famiglie e degli insegnanti. A tal proposito va sottolineato che anche le famiglie hanno poi espresso la propria soddisfazione per l’iniziativa. Sono state invitate a partecipare a questa iniziativa tutte le scuole del territorio.

Di seguito alcuni degli articoli di stampa sull’evento:
http://www.infomedianews.it/video-un-bacio-come-cura-al-bullismo-ivan-cotroneo-incontra-gli-studenti-di-avezzano/

http://www.ilcentro.it/l-aquila/gay-e-bullismo-una-lezione-sul-diverso-1.1406460?utm_medium=migrazione